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EBOOK - pdf
Trend or trash
Protezione:
Adobe DRM
€ 9,99
Dettagli
| FORMATO | |
| EDITORE | IlSole24Ore Publishing and Digital |
| EAN | 9791254847008 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
E-commerce Economia |
| LINGUA | ita |
Dispositivi supportati
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Descrizione
Come le tendenze plasmano
mercati consumi e cultura
In un ecosistema dominato dagli algoritmi, ciò che un tempo era espressione di tensioni culturali profonde si è trasformato in una sequenza di segnali rapidi, estetiche replicabili e linguaggi istantanei. Trend or Trash attraversa questo slittamento con uno sguardo critico, interrogando il modo in cui produciamo, consumiamo e attribuiamo senso ai contenuti nell’era dell’attenzione frammentata. Dai fenomeni virali ai meme, dai -core alle micro-community digitali, gli autori mostrano come il ritmo accelerato della cultura contemporanea generi una sovrapproduzione di segnali che spesso si esauriscono prima ancora di diventare significativi. Ne emerge un paradosso: mai come oggi siamo esposti a così tanti contenuti, eppure sempre più raramente riusciamo a orientare lo sguardo. È necessario un cambio di prospettiva: non inseguire ciò che appare, ma comprendere ciò che lo genera. Perché distinguere tra segnale e rumore non è più solo una competenza analitica, ma una forma di responsabilità culturale.
Con i contributi di Cristina Foddai e Frank Pagano
“Viviamo in un ecosistema in cui tutto può diventare trend, ma quasi nulla riesce a stabilizzarsi, perché la logica della piattaforma tende a sovrastare quella culturale e i modelli di analisi tradizionali mostrano oggi tutti i propri limiti.
In un ecosistema dominato dagli algoritmi, ciò che un tempo era espressione di tensioni culturali profonde si è trasformato in una sequenza di segnali rapidi, estetiche replicabili e linguaggi istantanei. Trend or Trash attraversa questo slittamento con uno sguardo critico, interrogando il modo in cui produciamo, consumiamo e attribuiamo senso ai contenuti nell’era dell’attenzione frammentata. Dai fenomeni virali ai meme, dai -core alle micro-community digitali, gli autori mostrano come il ritmo accelerato della cultura contemporanea generi una sovrapproduzione di segnali che spesso si esauriscono prima ancora di diventare significativi. Ne emerge un paradosso: mai come oggi siamo esposti a così tanti contenuti, eppure sempre più raramente riusciamo a orientare lo sguardo. È necessario un cambio di prospettiva: non inseguire ciò che appare, ma comprendere ciò che lo genera. Perché distinguere tra segnale e rumore non è più solo una competenza analitica, ma una forma di responsabilità culturale.
Con i contributi di Cristina Foddai e Frank Pagano
“Viviamo in un ecosistema in cui tutto può diventare trend, ma quasi nulla riesce a stabilizzarsi, perché la logica della piattaforma tende a sovrastare quella culturale e i modelli di analisi tradizionali mostrano oggi tutti i propri limiti.