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Taviani - Librerie.coop

Taviani

di
€ 45,00
Dettagli
FORMATO Rilegato
EDITORE Pacini Editore
ILLUSTRATORI L. Casalini
EAN 9791254866160
ANNO PUBBLICAZIONE 2026
CATEGORIA Fotografia
Cinema
COLLANA / SERIE Arte
LINGUA ita

Descrizione

«Lo sguardo del fotografo di scena ha del mirabolante, offre, a chi ha la fortuna di vedere gli scatti, uno scenario unico, irripetibile. Muovendosi nello spazio privilegiato tra il regista e il suo film, immortalando sia le scene mentre vengono girate che il set prima del ciak, il fotografo si pone dietro le quinte come un occhio invisibile, parallelo e alternativo a quello della camera. Noi lo abbiamo scelto per raccontavi il cinema di Paolo e Vittorio Taviani, riunendo in un volume alcune delle immagini più significative e suggestive per ogni film che i due registi hanno girato. Le immagini di scena catturano e restituiscono in pieno la potenza espressiva del cinema dei Taviani, del paesaggio con le suggestioni delle arti figurative, e della luce. Succede, in particolare con Umberto Montiroli, uno dei maestri della vecchia guardia, che è il fotografo di scena di tutti i film di Paolo e Vittorio Taviani, a partire da Padre padrone (le foto de La Notte di San Lorenzo sono di Antonio Monda). Osservando, se è da lì che vogliamo iniziare, le foto di quel set del lontano 1977 il film - come poi sarà anche nei successivi - si arricchisce di altri significati, al di là della documentazione, della memoria: si rivive l'atmosfera delle riprese negli sguardi innocenti e spontanei dei bambini nell'aula scolastica, si indovinano i sentimenti di spaesamento e paura nel volto di Gavino piccolo e isolato nell'ovile, risaltano i simbolici gesti di imposizione e ribellione tra padre padrone e figlio, si ritrova l'asprezza di una Sardegna di terra e di pietra. E soprattutto, nelle immagini di Montiroli "parlano" i fuori scena con i fratelli Taviani al lavoro, la posizione della macchina da presa, la possibilità di capire in quali angoli il film è stato girato. Nelle foto di scena, nella loro regia fotografica, si ritrova l'anima segreta di ogni film...» (Carlo Baroni)