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I ribelli di Santa Libera. Storia di un'insurrezione partigiana (agosto 1946)
€ 18,00
Dettagli
| FORMATO | Libro |
| EDITORE | Editrice Tipografia Baima-Ronchetti |
| EAN | 9791255571414 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Storia |
| COLLANA / SERIE | Piemontesi. Storie e memorie |
| LINGUA | ita |
Descrizione
Il 20 agosto 1946 un gruppo di giovani partigiani di Asti riprende le armi e costituisce il comando a Santa Libera, frazione di Santo Stefano Belbo (Cn), per manifestare il malcontento nei confronti del governo, dopo l'emanazione del "Decreto presidenziale di amnistia e indulto per reati comuni, politici e militari avvenuti durante il periodo dell'occupazione nazifascista" (22 giugno 1946). L'occasione della protesta è la sostituzione del capo della polizia ausiliaria di Asti, nelle cui file sono stati arruolati alcuni partigiani, con un ex ufficiale della polizia dell'Africa orientale. Il loro capo è Armando Valpreda, che ha fatto la guerra partigiana in una Divisione di Giustizia e Libertà e che è segretario dell'ANPI provinciale di Asti. Intervengono immediatamente autorevoli rappresentanti dell'ANPI e del Partito comunista italiano con una complicata mediazione con gli insorti per evitare la repressione della protesta, che si può configurare come insurrezione contro lo Stato. Pietro Nenni, Vicepresidente del Consiglio, dà sostegno alle rivendicazioni degli insorti e interviene per evitare interventi delle forze dell'ordine.