Per gli acquisti online: spese di spedizione gratuite da 25€ - Per i soci Coop o con tessera fedeltà Librerie.coop gratuite a partire da 19€.
La menzogna come fondamento dello Stato. Con due lettere di Thomas Mann
€ 10,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | Castelvecchi |
| TRADUTTORI | M. Ferraris |
| EAN | 9791256148684 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Letteratura Attualità e politica |
| COLLANA / SERIE | Eliche |
| LINGUA | ita |
Descrizione
Cosa accade quando il potere, esasperando Machiavelli, diventa capace di una «mostruosa sfacciataggine nella più infame distorsione della verità»? Nel 1939, in pieno esilio, Bruno Frank firma con pagine arroventate e profetiche una spietata requisitoria contro il nazionalsocialismo. Manipolazione della realtà, riduzione del linguaggio a pura propaganda, sistematica violazione dei trattati internazionali: il Terzo Reich trasforma la menzogna da espediente temporaneo a pilastro costitutivo dello Stato. Dall'incendio del Reichstag - frettolosamente attribuito a un complotto comunista - agli slogan di un partito che già nel proprio nome tradiva la sua reale natura, fino alla costruzione artificiale di martiri, eroi e miti nazionali, Frank smantella la titanica macchina dell'impostura costruita per confinare il popolo tedesco in un universo di falsità. In appendice vengono presentate due lettere di Thomas Mann, documenti che illuminano la drammatica condizione spirituale, politica e materiale della cultura tedesca orfana della propria patria, a un passo dal definitivo abisso europeo.