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Storia critica della società delle nazioni. Dall'utopia della sicurezza collettiva all'eclisse della pace mondiale (1919-1939)
€ 27,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | tab edizioni |
| EAN | 9791256694181 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Attualità e politica Storia |
| COLLANA / SERIE | Le ragioni del tempo |
| LINGUA | ita |
Descrizione
«C'è un modo per liberare gli uomini dalla fatalità della guerra? È ormai risaputo che rispondere a questa domanda è divenuto una questione di vita o di morte per la civiltà da noi conosciuta, eppure, nonostante tutta la buona volontà, nessun tentativo di soluzione è purtroppo approdato a qualcosa», vergò Einstein a Freud nell'estate del 1932. L'arrivo di una nuova catastrofe si avvertiva nell'aria e tutti si stavano preparando per affrontarla. Era di fatto l'assunzione del fallimento della Società delle Nazioni, l'organizzazione creata a Versailles nel 1919 con l'illusione di garantire pace e sicurezza nel mondo, in un concorso di colpe dell'intera comunità internazionale, senza distinzioni tra democrazie e dittature.