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Libello umano, troppo umano. Riflessioni giuridiche sull'intelligenza artificiale
€ 15,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | Edizioni Ex Libris |
| EAN | 9791257320447 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Economia, finanza e marketing Diritto Informatica Filosofia |
| COLLANA / SERIE | Lo zibaldone |
| LINGUA | ita |
Descrizione
In un'epoca che vede la "Krisis" dell'uomo contemporaneo, il progresso tecnologico ha trasformato il Logos - la ragione universale - in un costrutto artificiale. Ispirata dalle suggestioni profetiche di Giordano Bruno, l'opera analizza l'evoluzione dell'Intelligenza Artificiale: dal pionieristico test di Turing al fenomeno delle allucinazioni dell'Intelligenza Artificiale. Il saggio pone interrogativi cruciali sulla tenuta delle categorie classiche del diritto. Un'analisi lucida e necessaria sulle ripercussioni di un mondo in cui l'uomo rischia di delegare al machina le redini della propria esistenza giuridica e morale. L'Autrice affronta l'impatto dell'Intelligenza Artificiale sul Diritto penale sostanziale e processuale. L'analisi si sofferma sul paradosso del machine learning: l'imprevedibilità degli algoritmi mette in crisi il principio della dominabilità del fatto e della colpevolezza individuale. Il volume esplora il paradosso di una tecnica che, da strumento al servizio dell'uomo, rischia di divenire fine ultimo, minacciando l'autonomia della volontà, attraversando una riflessione interdisciplinare che unisce filosofia, scienza e dottrina penalistica.