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Lo scambio simbolico e la morte
€ 24,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | SE |
| TRADUTTORI | G. Mancuso |
| EAN | 9791257500450 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Psicologia Scienze sociali |
| COLLANA / SERIE | Testi e documenti |
| LINGUA | ita |
Descrizione
«Non c'è più scambio simbolico al livello delle formazioni sociali moderne; non più come forma organizzatrice. Certamente, il simbolico le assilla come la loro morte; ma, proprio perché non ne regola più la forma sociale, esse non ne conoscono più che l'assillo, l'esigenza continuamente preclusa dalla legge del valore. E se, dopo Marx, una certa idea della Rivoluzione ha tentato di aprirsi un varco attraverso questa legge del valore, essa è da molto tempo ridiventata una Rivoluzione secondo la Legge. La psicoanalisi gira intorno a questo assillo, ma allo stesso tempo lo esclude circoscrivendolo nell'inconscio individuale, lo riduce, sotto la Legge del Padre, a un assillo della castrazione e del Significante. Sempre la Legge. Tuttavia, al di là delle topiche e delle economiche, libidiche e politiche, gravitanti tutte intorno a una produzione materiale o desiderante, sulla scena del valore, vi è lo schema d'un rapporto sociale fondato sullo sterminio del valore, il cui modello rinvia per noi alle formazioni primitive, ma la cui utopia radicale comincia a esplodere lentamente a tutti i livelli della nostra società, nella vertigine d'una rivolta che non ha più nulla a che vedere con la rivoluzione né con la legge della storia, e nemmeno (ma questo richiederà più tempo per apparire, perché il suo fantasma è troppo recente) con la "liberazione" di un "desiderio"».