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Yoshe Kalb
€ 15,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | Fermento |
| TRADUTTORI | g. stein |
| EAN | 9791258050619 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Letteratura |
| LINGUA | ita |
Descrizione
Questa edizione Fermento conserva la ricchezza culturale e religiosa del romanzo, il lessico necessario del mondo chassidico, la sua ironia e la sua durezza, ma porta la prosa in un italiano più naturale, fluido e immediato. Yoshe Kalb porta il lettore dentro una delle più inquietanti crisi d'identità della letteratura yiddish. Un uomo ha un nome, una famiglia, una moglie, un passato. Poi ne possiede un altro. Due comunità lo riconoscono, due donne lo rivendicano, testimoni sinceri raccontano verità incompatibili. Nahum cerca nella Kabbalah, nel digiuno e nella disciplina una via per sottrarsi al desiderio. Intorno a lui, invece, tutto passa attraverso il corpo: matrimoni decisi dagli altri, maternità, attrazione proibita, capelli rasati, malattia, sessualità, segni fisici usati perfino per stabilire l'identità di un uomo. Singer racconta la collisione fra aspirazione spirituale e vita concreta senza renderla mai astratta. Yoshe Kalb racconta una società nella quale quasi nulla appartiene soltanto all'individuo. Una famiglia può scegliere con chi devi sposarti. Una corte rabbinica stabilisce il tuo rango. Una comunità decide che cosa rappresenti. Un tribunale può interrogare il tuo corpo, la tua memoria, tua moglie e decine di testimoni nel tentativo di stabilire chi sei. Dentro questa struttura rigidissima, Singer inserisce un protagonista che progressivamente sfugge a ogni definizione. Più gli altri cercano di identificarlo, più lui sembra allontanarsi dall'uomo che ricordavano. Attorno alla sua vicenda si apre un affresco molto più ampio. Singer entra nelle cucine delle corti rabbiniche, nei banchetti, nelle camere matrimoniali, nelle sinagoghe, fra mendicanti e uomini ricchissimi, giovani mistici e patriarchi dominati da desideri molto terreni. Sa essere feroce senza guardare quel mondo dall'esterno: una discussione teologica può convivere con una lite per il denaro, un matrimonio può essere insieme sacramento, alleanza dinastica e tragedia privata, un uomo venerato da migliaia di fedeli può continuare a essere geloso, vanitoso, sensuale e ridicolo. Ed è proprio questa mescolanza a rendereYoshe Kalb così poco rassicurante: fede, superstizione, amore, paura e bisogno di appartenenza si intrecciano fino al grande giudizio finale, quando settanta rabbini devono risolvere un caso che sembra semplice soltanto finché non cominciano ad ascoltare i testimoni. La traduzione contemporanea Fermento permette ai lettori di oggi di entrare nel testo in maniera fluida e immediata, per ritrovare il ritmo, l'umorismo e la violenza emotiva di Singer senza aggiungere un secolo di distanza linguistica fra il libro e chi lo legge, anche grazie a un ampio apparato interpretativo.