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La guerra civile in italiano moderno
€ 14,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | Fermento |
| TRADUTTORI | I. Corti |
| EAN | 9791258050640 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Letteratura |
| LINGUA | ita |
Descrizione
L'edizione Fermento rende più immediata la sintassi e avvicina il lessico alla lingua di oggi. L'obiettivo è far emergere la velocità narrativa di Cesare senza frapporre fra il lettore e l'opera una lingua inutilmente solenne o antiquata. Senato, legioni, tradimenti, assedi, marce forzate e battaglie vengono raccontati direttamente da Giulio Cesare. Il risultato è insieme cronaca militare, autodifesa politica e straordinario manuale pratico sul modo in cui un comandante legge uomini, terreno e tempo. L'uomo che attraversa l'Italia, sconfigge gli eserciti pompeiani in Spagna, sopravvive al disastro di Durazzo e prepara la decisiva contromossa di Farsalo è anche l'autore che seleziona ciò che il lettore deve vedere. Le ripetute offerte di pace, la clemenza verso i vinti e gli errori degli avversari costruiscono un ritratto potentissimo che va letto tanto per ciò che racconta quanto per il modo in cui lo racconta. Il De bello civili mostra il momento in cui la competizione politica romana smette di essere gestita dalle istituzioni e la parola passa agli eserciti. Cesare presenta sé stesso come l'uomo che cerca fino all'ultimo un accordo e che, una volta iniziata la guerra, tenta di vincerla limitando quando possibile il sangue romano. Proprio questa versione così coerente rende il libro affascinante: il lettore osserva contemporaneamente gli eventi e il lavoro con cui uno dei più abili uomini politici dell'antichità costruisce il loro significato. La guerra che emerge da queste pagine ha una concretezza sorprendentemente moderna. I comandanti sbagliano informazioni, gli eserciti perdono fiducia, una città cambia schieramento, i soldati discutono con vecchi amici del campo avversario, una mancanza d'acqua produce ciò che un assalto non era riuscito a ottenere. Cesare può preparare Farsalo con lucidità quasi geometrica e, poche settimane prima, correre inutilmente fra gli uomini in fuga a Durazzo cercando di fermarli. Comando, esperienza e caso rimangono continuamente intrecciati. Questa edizione Fermento in italiano moderno restituisce al testo la sua vera natura di racconto d'azione e di pensiero strategico. Termini militari e istituzionali indispensabili vengono conservati e chiariti nel contesto. Costruzioni e formulazioni che potrebbero rendere la lettura più distante vengono invece riportate a una lingua vicina ai lettori di oggi. Ne emerge un Cesare meno marmoreo: un comandante che calcola, rischia, sbaglia, corregge, persuade e soprattutto racconta.