Salta al contenuto

Per gli acquisti online: spese di spedizione gratuite da 25€ - Per i soci Coop o con tessera fedeltà Librerie.coop gratuite a partire da 19€. 

Hebraica veritas versus septuaginta auctoritatem. Esiste un testo canonico dell'Antico Testamento? - Librerie.coop

Hebraica veritas versus septuaginta auctoritatem. Esiste un testo canonico dell'Antico Testamento?

Disponibile in 7-10 gg lavorativi ?
€ 15,00
Dettagli
FORMATO Brossura
EDITORE Cantagalli
EAN 9791259628176
ANNO PUBBLICAZIONE 2026
CATEGORIA Opere generali e dizionari
Religioni
COLLANA / SERIE Biblioteca teologica
LINGUA ita

Descrizione

Alla fine del IV secolo, Girolamo decise di tradurre l'Antico Testamento in latino dai manoscritti ebraici a lui disponibili, e non dal testo greco "tradizionale". Questo fatto provocò la reazione di Agostino, il quale riteneva che la traduzione greca della Settanta dovesse essere il punto di partenza per ogni traduzione, poiché godeva dell'autorità degli apostoli. Le due grandi figure dell'Occidente latino si confrontarono in un dibattito dialettico in cui si delineavano chiaramente i due principi in tensione che hanno determinato l'accoglienza del testo biblico fino ai nostri tempi: il valore del testo "originale" ('hebraica veritas') e l'autorità del testo recepito dalla Chiesa ('Septuaginta auctoritas'). Di fronte a questa "battaglia" si pongono alcune questioni molto attuali: è possibile parlare di un testo canonico dell'Antico Testamento? In quale lingua si trova quel testo? Su quale testo dovrebbero basarsi le nostre traduzioni liturgiche? Esiste un testo "originale" della Bibbia? Può una versione antica diventare superiore al testo che traduce? Qual è il valore della Settanta?