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Il Partito comunista italiano. Via italiana al socialismo (1945-1964)
€ 20,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | Bordeaux |
| EAN | 9791259632968 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Attualità e politica |
| LINGUA | ita |
Descrizione
Tra il 1943 e il 1947 l'Italia vive la sua rivoluzione democratica antifascista. Comincia così la storia dell'Italia Repubblicana. Il Partito Comunista Italiano, il PCI, ne è uno dei maggiori protagonisti. Alcuni passaggi politici scandiscono la rivoluzione democratica antifascista: 8 settembre 1943, avvio della Resistenza; 25 aprile 1945, insurrezione e liberazione dell'Italia; 2 giugno 1946, referendum per la Repubblica ed elezione dell'Assemblea Costituente; 27 dicembre 1947, promulgazione della Costituzione. Il periodo indagato va dal 1945 al 1964, anni in cui i comunisti italiani presentano, praticano e via via precisano la loro strategia democratica per il socialismo. Il PCI è uno dei due partiti della classe operaia italiana, a cui aderiscono operai e contadini, ceti popolari e intellettuali progressisti; è uno dei partiti più autorevoli del movimento comunista internazionale, solidale con i paesi socialisti e sostenitore dei popoli e dei movimenti che lottano per liberarsi dal colonialismo e dall'imperialismo. È un partito autonomo.