Salta al contenuto

Per gli acquisti online: spese di spedizione gratuite da 25€ - Per i soci Coop o con tessera fedeltà Librerie.coop gratuite a partire da 19€. 

EBOOK - epub 3
La ballata del carcere di Reading - Librerie.coop

La ballata del carcere di Reading

Protezione:   

Social DRM

€ 3,99
Dettagli
FORMATO epub 3
EDITORE Nemo Editrice
TRADUTTORI Adelina Manzotti Bignone
EAN 9791280154118
ANNO PUBBLICAZIONE 2022
CATEGORIA Poesia
Biografie
LINGUA ita
Dispositivi supportati
Computer
E-Readers
iPhone/iPad
Androids
Kindle
Kobo

Descrizione

Il 25 maggio del 1895 Oscar Wilde, drammaturgo ammirato da tutta Londra e amante del giovane Lord Alfred Douglas, viene condannato a due anni di lavori forzati per il reato di sodomia. All'inizio del 1897, distrutto nel corpo e nell'anima, lo scrittore ottiene finalmente, da parte del direttore delle carceri di Reading, il permesso di scrivere. La sua prima opera concepita tra le mura del carcere è la lunga e appassionata lettera dedicata a Douglas, che sarà pubblicata solo in parte, cinque anni dopo la sua morte, con il titolo "De profundis". Un anno dopo, nel 1898, Wilde pubblica "La ballata del carcere di Reading", tra le cui righe, ispirandosi a una storia vera, ripercorre gli ultimi giorni di un ex soldato condannato all'impiccagione per aver ucciso sua moglie per gelosia. Struggente poema sull'orrore della carcerazione e insurrezione dello spirito contro l'ingiustizia, "La ballata del carcere Reading" è il canto del cigno di Wilde, che morirà due anni dopo la sua pubblicazione.

La presente edizione contiene, in aggiunta, una prefazione di Carmen Margherita di Giglio, le lettere che Wilde scrisse dal carcere all'amico ed erede letterario Robert Ross e una raccolta di struggenti poesie composte durante la prigionia, che testimoniano non solo il tormento dell'artista ma anche il suo risveglio spirituale. 

La traduzione di Adelina Manzotti Bignone si distingue per l'eleganza con cui preserva la musicalità e il pathos delle opere carcerarie di Wilde. La sua resa linguistica riesce a bilanciare sapientemente il rigore metrico e la profondità spirituale, restituendo al lettore italiano tutta la tragica bellezza dell'originale.