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Cinema e guerra. Capire il cinema di guerra: le narrazioni tra immaginario della violenza e creazione del consenso
€ 16,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | Poets & Sailors |
| EAN | 9791280551184 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Cinema e spettacolo Cinema Scienze sociali Storia |
| LINGUA | ita |
Descrizione
Dopo "Cinema e potere" (2025), questo è il secondo volume tratto dalla rubrica di grande successo Desaparecinema. Nell'epoca in cui l'Occidente si riarma per l'ennesima volta, Greco analizza il rapporto tra il cinema e la guerra in chiave estetica, storica, geopolitica e filosofica. Uno sguardo acuto e senza sconti per decodificare un genere che ha avuto , fin dalle origini del cinema, un ruolo chiave come strumento di propaganda. Vadim Bottoni nella prefazione scrive: "Non si limita a denunciare il rapporto, pure documentato e storicamente rilevante, tra industria cinematografica, potere politico e apparati militari. Non si accontenta di mostrare come Hollywood abbia accompagnato, sostenuto o anticipato l'immaginario strategico degli Stati Uniti. Il punto più interessante del volume è un altro: interrogare il cinema come dispositivo di formazione dell'immaginazione politica, cioè come luogo in cui la guerra viene resa narrabile, accettabile, desiderabile o comunque inevitabile." In questa visione é chiaro come "Il campo di battaglia si prolunga nello schermo, e lo schermo non è un semplice riflesso del conflitto: è uno dei luoghi in cui si combatte l'invisibile guerra cognitiva.