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La petite Sicile. Passaggi di confine: voci e storie di migrazione - Librerie.coop

La petite Sicile. Passaggi di confine: voci e storie di migrazione

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€ 16,00
Dettagli
FORMATO Brossura
EDITORE Oblomov Edizioni
EAN 9791281692411
ANNO PUBBLICAZIONE 2026
CATEGORIA Scienze sociali
Biografie
COLLANA / SERIE Herriman
LINGUA ita

Descrizione

Il viaggio dell'autore parte da Trieste, quasi una metafora del confine. Qui, in piazza, i volontari accolgono quelli che sono riusciti a oltrepassarlo. Appena fuori della città, siamo già nei Balcani. Con la guida dello storico Eric Gobetti, l'autore fa il percorso inverso a quello dei migranti che da dall'Oriente e anche dal Maghreb sono arrivati a Bihac, in Bosnia, porta di entrata in Europa. Dall'altra parte del confine, una tendopoli come a Calais: domani, tra un mese, chi è stato respinto ci riproverà di nuovo. Altre tappe del viaggio sulle rotte dei migranti sono Bruxelles (i migranti vi arrivano via terra attraverso la rotta Balcanica, "la rotta insanguinata" a causa dell'alto tasso di mortalità, anche infantile). Le Canarie (Spagna), meta dei migranti provenienti dalle coste africane, che di notte montano le tende sulle spiagge accanto a quelle dei surfisti nord-europei. Ma anche Dakhla, in Marocco, città di transito dove i migranti guadagnano i soldi per la traversata verso la Spagna lavorando nelle fabbriche di sardine in scatola. E poi l'Andalusia, che sfrutta la manodopera marocchina per la raccolta delle fragole e poi manda la polizia a sgomberare gli accampamenti di fortuna allestiti per coloro che non trovano posto nelle povere strutture di accoglienza. Le storie raccontate in questo albo, nate dall'incontro con persone reali, con una volto e una voce propria, hanno una eco nella memoria personale dell'autore, i cui antenati, donne e uomini, sono approdati in Africa alla ricerca di lavoro all'inizio del Novecento. Da Sciacca e dalla Sardegna fino a Tunisi, a fare i muratori e le domestiche nelle case dei francesi. Il nonno, in particolare, costretto a tornare in Italia alla vigilia della Seconda guerra mondiale, sarà dal quel momento afflitto dal mal d'Africa. E anche da quella nostalgia nascono queste storie.