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Vita interiore di Gesù e Maria - Vol. 2 - Librerie.coop

Vita interiore di Gesù e Maria - Vol. 2

€ 22,00
Dettagli
FORMATO Brossura
EDITORE Effedieffe
EAN 9791282147385
ANNO PUBBLICAZIONE 2026
CATEGORIA Religioni
COLLANA / SERIE Classici della tradizione cattolica
LINGUA ita

Descrizione

La vita interiore di Gesù e Maria è fra i migliori libri del suo genere, solida opera di spiritualità molto apprezzata anche dal p. Garrigou Lagrange, e che fa dello spirito di orazione, del totale abbandono alla grazia e dell'assoluta rinuncia alla propria volontà la trama della dottrina che si sprigiona dalle sue pagine. La spiritualità del p. Grou è racchiusa tipicamente in questa frase paolina, che veniva elogiata dal p. Lagrange. "È Dio che opera in noi il volere e il fare". Dopo la Vita interiore di Gesù (vol. 1), ecco il volume 2°, dedicato al "Morale di Maria Vergine", cioè l'interiore o vita interiore della SS. Vergine, opera scritta nel 1794 per la giovane nobildonna inglese Maria Weld. Il p. Grou in questo volume 2° ci parla di Maria offrendoci grandi e profondi insegnamenti. In particolare è bello sottolineare come il p. Grou faccia risaltare ad ogni pagina il trionfo della umiltà in Maria e come questa umiltà, nella Madonna, aumentasse per le cause stesse che sembrerebbero farla diminuire. "Più essa è lodata, più si umilia". «Che cosa ci insegna Maria con questo? domanda il p Grou. A non ragionare sulle volontà di Dio quando ci sono sufficientemente note per mezzo di coloro i quali hanno autorità su di noi; a non paventare nessun pericolo quando Egli stesso vi ci espone, ad affidare a Dio, senza timore alcuno, i nostri interessi più cari e a credere che Egli ne avrà cura meglio di quanto potremmo averne noi. La vita interiore è vita tutta di fede, tutta di abbandono; non si tratta più di consultare, di seguire le regole della sapienza umana; si è sotto l'impero della grazia, bisogna ormai ascoltare soltanto essa sempre sotto la direzione dell'ubbidienza». Concludiamo da questo, che bisogna aver fiducia in Dio e credere con irremovibile fermezza e cieco abbandono, che mai Egli ci rifiuterà alcuna delle prove necessarie per rassicurarci che il nostro stato è opera sua.