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Il gene investigatore. Aspetti giuridici, teorici e pratici
€ 45,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | Nicomp Laboratorio Editoriale |
| EAN | 9791282415194 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Medicina Opere generali e dizionari |
| LINGUA | ita |
Descrizione
Una traccia. Un risultato di laboratorio. Un verdetto. Ma quanto possiamo davvero fidarci della prova scientifica? Quando la scienza entra nelle aule di giustizia, non basta ottenere un risultato: bisogna sapere come è stato ottenuto, quanto è affidabile e quale significato può realmente avere. Questo volume accompagna il lettore dentro uno dei temi più delicati e affascinanti della giustizia contemporanea: il rapporto tra scienza, prova e verità. Con particolare attenzione alla genetica forense, il testo mostra, attraverso numerosi casi pratici, come una traccia biologica possa diventare una prova solo attraverso un percorso rigoroso di raccolta, analisi, interpretazione e verifica. Perché il DNA non parla da solo. Sono il metodo, il contesto e la corretta interpretazione a dare significato a un risultato scientifico. Dalla criminalistica alla genetica forense, dai laboratori alle aule di tribunale, il volume affronta il ruolo di periti e consulenti tecnici, la normativa civile e penale, la giurisprudenza della Corte di Cassazione, la Qualità dei laboratori, la formazione del criminalista e le nuove tecnologie. Un libro pensato per chi lavora con la prova scientifica e per chi vuole comprenderne potenzialità e limiti: magistrati, avvocati, periti, consulenti tecnici, operatori di polizia giudiziaria, professionisti della criminalistica, studenti e studiosi. L'obiettivo è chiaro: rendere la scienza forense più rigorosa, trasparente e consapevole, perché una prova scientifica affidabile non è quella che pretende di offrire certezze assolute, ma quella che consente di verificare, discutere e comprendere il percorso che conduce alle sue conclusioni. In gioco non c'è soltanto la qualità della prova. C'è la libertà delle persone, la prevenzione degli errori giudiziari e la credibilità stessa della giustizia.