Per gli acquisti online: spese di spedizione gratuite da 25€ - Per i soci Coop o con tessera fedeltà Librerie.coop gratuite a partire da 19€.
La distruzione come causa originaria della generazione
€ 17,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | Fallone Editore |
| TRADUTTORI | e. forcignanò |
| EAN | 9791282578028 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Psicologia Psicoanalisi Scienze sociali |
| COLLANA / SERIE | L'asino d'oro |
| LINGUA | ita |
Descrizione
Riproponiamo qui un saggio di Sabina Spielrein che, da tempo, non era reperibile in traduzione italiana: "La distruzione come causa originaria della generazione". L'esigenza di una nuova traduzione di quest'opera nasce dall'interrogativo sull'apporto di Spielrein alla psicoanalisi, ma anche dall'importanza di restituire a un pubblico più vasto una visione più ampia di questa figura, una donna di scienza che ha esplorato la distruttività presente nella pulsione sessuale, riconoscendo per prima l'ambivalenza intrinseca al sentimento amoroso. La tesi che il saggio espone è che la sessualità sia accompagnata anche da affetti negativi quali angoscia e disgusto, che derivano dall'annichilimento di una parte di sé in favore di una fusione con l'oggetto d'amore. Articolata in due parti, l'opera ricerca conferma della complementarietà di morte e vita anche nella letteratura e nell'arte, attraverso un nutrito elenco di esempi tratti dalle fonti dell'epoca. Qual è l'originalità di Spielrein rispetto alla psicoanalisi del proprio tempo? E quanto il suo lavoro può esserci utile oggi?