Per gli acquisti online: spese di spedizione gratuite da 25€ - Per i soci Coop o con tessera fedeltà Librerie.coop gratuite a partire da 19€.
Descrizione
«Si dice che l'idea di Dio non può trovare posto nell'ambito di una scienza rigorosa perché tale idea non nasce né dall'esperienza né dalla ragione». Con queste parole, pronunciate durante una delle sue conferenze, il filosofo ed epistemologo ginevrino Ernest Naville (1816-1909) riassume la posizione del positivismo, incline a escludere ogni istanza metafisica o religiosa dalla ricerca scientifica. In aperto contrasto con tale assunto, Naville sviluppa una meticolosa indagine storico-filosofica sulle origini della fisica moderna, giungendo a dimostrare come sia stata proprio la fede in Dio a affrancare l'intelletto umano dai vincoli che ne ostacolavano il percorso conoscitivo. Per l'originalità dell'analisi legata alle inclinazioni naturali del pensiero e per la spiccata attualità della sua prospettiva epistemologica, l'opera offre un contributo denso di stimoli, particolarmente prezioso oggi di fronte all'automazione dei processi cognitivi e ai fondamentali interrogativi che essa solleva sulla natura della ragione.