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EBOOK - epub
Belle lettere - Librerie.coop

Belle lettere

Protezione:   

Adobe DRM

€ 11,99
Dettagli
FORMATO epub
EDITORE Einaudi
EAN 9788858452424
ANNO PUBBLICAZIONE 2026
CATEGORIA Letteratura
LINGUA ita
Dispositivi supportati
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Descrizione

Chi è abituato a mentire sa che il trucco per essere creduti è credere per primi alle proprie invenzioni. Non solo: occorre convincersi che la vita finta, se raccontata bene, può degnamente sostituire quella vera. Come il gatto di maiolica che rimpiazza un gatto reale in un racconto di Hemingway, immagine di cui Aldo - il protagonista di una delle tredici storie di questo libro - si serve da sempre per giustificare la sua indole bugiarda. Peccato che in quella metafora serbata con tanta cura ci sia una crepa destinata a ribaltarne il senso, mostrando quanto sono fragili le nostre certezze, e quanto la nostra vita somigli a un grottesco ininterrotto malinteso. Sono questi malintesi - o veri e propri autoinganni, nutriti dall'amore per le storie lette, tradotte, viste su uno schermo, inventate per gusto o per lavoro - il fuoco attorno a cui Starnone costruisce i racconti crudeli e struggenti di Belle lettere. Le idee, i desideri, i sentimenti, i ricordi e le parole che abbiamo amato affiorano a tradimento in una frase che ci sembra nostra, è nostra, una sintesi di ciò che veramente siamo, e saremmo pronti a scommetterci. Ma ogni scommessa che facciamo su noi stessi sembra persa in partenza. In Attesa un giovane studente irreprensibile ama credersi viaggiatore senza meta e pieno di brutti segreti. In Cioccolato un insegnante sente nel petto una ressa di minuscoli sé sconcertati, e però in classe li dimentica, e la vita, per qualche ora, si compatta, scorre felice. In Dedica uno scrittore si ritrova faccia a faccia con una lettrice che sembra uscita dalla sua penna, o forse è lui che è troppo simile ai suoi personaggi. In Ulrica un vecchio sceneggiatore quasi cieco agisce come se avesse ritrovato, tutti in una volta, la vista, l'ispirazione, il desiderio. Cosí sono spesso le donne, in questi racconti, a far saltare il gioco: sottraendosi al ruolo di personaggi da muovere perché la trama proceda, scompaginando le storie troppo facilmente archiviate nella memoria, rifiutandosi di nascondere il ribrezzo, la bruttezza, il ridicolo, negandosi o ricomparendo all'improvviso come un rimorso. Domenico Starnone continua a ritrarre magistralmente la nostra imperfezione e gli sforzi - titanici, buffi - che facciamo per nasconderla, soprattutto a noi stessi.