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Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | Casagrande |
| EAN | 9788877133496 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2001 |
| CATEGORIA |
Poesia |
| COLLANA / SERIE | Poesia. «Versanti» |
| LINGUA | ita |
Descrizione
«La vita come spettacolo continuamente interrotto e ripreso, come giocattolo a molla, come successione di brevi cerimoniali resi emblematici e solenni dalla loro stessa intermittenza, dal loro balenare tra sponde o cornici di buio: ecco, in un primissimo e ovviamente "tendenzioso" tentativo di descrizione, il precipitato, lo spettro della poesia di Antonio Rossi. Con il che, intendiamoci, non voglio certo dire che si tratti di una poesia impostata o regolata in modo esclusivo o prevalente su un regime di immagini; al contrario, molte volte - il più delle volte - si ha l'impressione che i singoli momenti, i singoli spazi espressivi si formino, in essa, a partire da suggestioni sonore, cadenze, giri di frase, segmenti o lacerti abbastanza casuali - ma subito fortemente, enigmaticamente suggestivi - di un nastro fonico-semantico prelevato (nel doppio senso di proveniente e di salvato) dalla banalità quotidiana. Ma, tornando all'ipotesi iniziale, ecco che da quei frammenti di parlato - o addirittura di un linguaggio che si parla da solo, fantasma o alone vocale di un ben difeso inconscio collettivo - prende forma, ogni volta, o si proietta nella mente del lettore qualcosa come un'istantanea, un fotogramma o, al massimo, una brevissima, fulminea sequenza dove gesti, volti e sorrisi, raggruppamenti di oggetti e incidenze di luce assumono la sospensione, non importa se tragica o comica (ma, probabilmente, comica e tragica insieme), che caratterizza la silenziosa imminenza di una catastrofe. Di che catastrofe possa o debba trattarsi - se molto semplicemente, di un risprofondare delle cose nel buio e nell'oblio, o invece di una qualche fine metaforica e dunque più vasta e formidabile - non sta certo a me dirlo». Giovanni Raboni