Per gli acquisti online: spese di spedizione gratuite da 25€ - Per i soci Coop o con tessera fedeltà Librerie.coop gratuite a partire da 19€.
Libri da regalare alla mamma? Ecco una lista di titoli sempre azzeccati
Romanzi, guide, saggi e albi illustrati: scopri i nostri consigli di lettura per la Festa della Mamma. Una selezione di alcuni dei migliori titoli per le mamme che amano leggere.
Dietro un libro c’è un invito a prendersi del tempo per sé stessi e rilassarsi, mentre ci si immerge tra le pagine e nelle vite dei personaggi. Quando ne acquistiamo uno per le persone a cui vogliamo bene, inoltre, dedichiamo loro un’attenzione particolare, perché per sceglierlo dobbiamo conoscere e ripercorrere i loro gusti e le loro inclinazioni. Dobbiamo metterci un po’ nei loro panni e trovare il titolo giusto.
Ecco che arrivano allora i nostri suggerimenti, che oggi dedichiamo ai libri da regalare alla mamma: consigli di lettura per le madri che amano leggere, romanzi e saggi sulla maternità e libretti da leggere con i bambini.
Idee regalo perfette anche per la Festa della Mamma!
10 libri da regalare alla mamma appassionata lettrice
Un libro è un regalo che non passa mai di moda e ha il grande potere di trasportarci in mondi lontani, oppure di farci viaggiare dentro noi stessi. Per le mamme lettrici, come per ogni altro appassionato, scartare l’ultimo volume dell’autore o del genere preferito è sempre una grande emozione. Ed è proprio con le nuove uscite che apriamo i nostri consigli!
“La sonnambula” di Bianca Pitzorno
Candidato nella “dozzina” finalista del Premio Strega 2026, “La sonnambula” di Bianca Pitzorno, narra la storia di Ofelia Rossi, sfuggita a un matrimonio infelice, che a Sassari intraprende la carriera di veggente, grazie ai suoi poteri divinatori legati a stati di sonnambulismo. Il nuovo romanzo dell’autrice è ambientato nell'Italia di fine Ottocento: unisce gotico, picaresco, onirico, ironico e politico. Un libro perfetto per le madri appassionate di lettura, che amano spaziare tra generi diversi.
“La scatola delle lacrime” di Han Kang
“La scatola delle lacrime” della scrittrice sudcoreana e Premio Nobel per la letteratura Han Kang è una favola che ricorda le atmosfere incantate di un film di Miyazaki. La protagonista è una bambina i cui occhi sono come «due ciottoli sott'acqua»: piange sempre, per un’ombra, per un soffio di vento o per una melodia lontana. Piange «per nessuna ragione in particolare, e per tutte le ragioni del mondo». Accompagnata da illustrazioni delicate, la narrazione segue l'incontro tra la piccola e un misterioso collezionista di lacrime. È un libro che parla ai bambini (dagli 8 anni in su) e anche gli adulti, perché racconta come si fa ad accettare il dolore e a trasformare la propria fragilità in un dono.
“Tre nomi” di Florence Knapp
Scegliere il nome del proprio figlio è una delle prime grandi decisioni che una madre è chiamata a prendere. Il nome può essere un dono, un’eredità di cui farsi carico o un marchio da portare per tutta la vita e quando Cora deve scegliere come chiamare suo figlio, non sa decidersi: assecondare il marito chiamandolo Gordon o ribellarsi seguendo il proprio istinto? In “Tre nomi”, Florence Knapp dipinge tre scenari alternativi, tre destini paralleli, tre vissuti differenti innescati da quella singola decisione iniziale. Un regalo per ogni mamma che si è chiesta, almeno una volta, come sarebbe stata la vita se avesse scelto diversamente
“L'addio al nubilato” di Camilla Sten
Se cerchi un libro da regalare che catturi fin dalla prima pagina, “L’addio al nubilato” di Camilla Sten è il thriller ideale. La storia ruota attorno a un segreto custodito per anni da quattro amiche - Matilda, Anna, Linnea ed Evelina - che ogni anno si rifugiano su un’isola remota e sconosciuta del Mar Baltico, un luogo che nessun altro sa trovare. In parallelo, seguiamo l’altra protagonista del romanzo, Tessa Nilsson, una podcaster ossessionata da un vecchio caso di cronaca nera: la sparizione misteriosa di quattro ragazze su un’isola baltica dieci anni prima. Quando l'addio al nubilato della sua migliore amica la conduce in un sofisticato resort che sembra coincidere proprio con il luogo della tragedia, Tessa capisce che questa è la sua ultima occasione per scoprire la verità.
“Acqua sporca” di Nadeesha Uyangoda
In “Acqua sporca”, candidato al Premio Strega 2026, Nadeesha Uyangoda affronta un tema classico della letteratura - il ritorno – dal punto di vista di chi decide di migrare, lasciando il proprio paese di origine e la propria famiglia, alla ricerca di una vita migliore. Dopo trent'anni di fatiche in Italia, Neela, ormai alle soglie della vecchiaia, decide di tornare in Sri Lanka. La scelta scatena emozioni molto diverse in famiglia, tra le due sorelle rimaste sull'isola - Himali e Pavitra - e Ayesha, figlia di Neela, "nuova italiana" che vive a Milano una vita precaria. Una storia familiare dedicata a tutte le madri che hanno dovuto ricostruire la propria idea di "casa" tra due mondi lontani.
“Le ragazze di Tunisi” di Luca Bianchini
“Le ragazze di Tunisi” è un romanzo vivace, perfetto per le mamme che amano le atmosfere calde e coloratissime dei paesi che affacciano sul Mediterraneo. Luca Bianchini attinge alla propria storia familiare per raccontare la Tunisi tra il 1959 e il 1961, ispirandosi alla vita di sua madre, di sua nonna e delle sue zie. I Brancata sono una famiglia di origine siciliana che ha cercato fortuna in Tunisia, vive in un microcosmo dove culture diverse convivono pacificamente tra couscous, cinema e passeggiate in Avenue de France. Al centro della storia c'è Maria, madre fiera e determinata che cresce da sola tre figlie, mentre il marito lavora lontano. Sullo sfondo, pende la "spada di Damocle" dell'indipendenza tunisina, che segnerà la fine di un'epoca e la stagione degli addii alla Tunisia per molti italiani.
“La vendetta è un ballo in maschera. Un anno con "Il conte di Montecristo" di Francesca Crescentini
Tra le pagine di “La vendetta è un ballo in maschera. Un anno con "Il conte di Montecristo” troviamo Edmond Dantès e il suo creatore Alexandre Dumas. L’atteso debutto di Francesca Crescentini (@Tegamini) - traduttrice e amatissima divulgatrice online - è un’opera originale che sfugge a ogni etichetta. La scommessa è trascorrere un anno intero in compagnia di uno dei classici più amati di sempre, “Il conte di Montecristo”, riflettendo sul ruolo della letteratura nella nostra vita quotidiana. Un libro perfetto per tutte le mamme che trovano nella lettura il vero momento della giornata in cui possono – finalmente! - dedicarsi a loro stesse.
“L'inquilina” di Freida Mcfadden
Dall’autrice di “Una di famiglia” – con oltre 50 milioni di copie vendute e da tre anni stabilmente in classifica - arriva un nuovo thriller psicologico che promette di tenerci incollati fino all’ultima pagina: “L’inquilina”. Il nuovo romanzo di Freida Mcfadden, consigliatissimo per le madri appassionate di crime e thriller, ruota intorno al protagonista, Blake Porter. Vita perfetta, carriera brillante e un futuro radioso con la fidanzata Krista. Ma quando un’accusa ingiusta gli porta via il lavoro e la reputazione, la necessità di pagare il mutuo lo spinge a fare una scelta apparentemente innocua: affittare una stanza. Entra così in scena Whitney. È bella e affascinante, l'inquilina ideale. Ma presto l'atmosfera nell'appartamento cambia e si verificano fatti insoliti: rumori inquietanti nel cuore della notte, uno strano odore di decomposizione che resiste a ogni pulizia e vicini che si comportano in modo strano. Nulla è come sembra e Blake inizia a sospettare che qualcuno conosca i suoi segreti più oscuri…
“Hercule Poirot e Miss Marple. I casi più belli scelti e presentati da Marco Malvaldi”
In “Hercule Poirot e Miss Marple. I casi più belli scelti e presentati da Marco Malvaldi”, i due più grandi investigatori nati dalla penna della regina del giallo sono finalmente insieme, nella raccolta di racconti scelti e presentati da Marco Malvaldi. Un’idea regalo per la Festa della Mamma che farà felici le appassionate dei film tratti dai romanzi di Agatha Christie.
“Love, mom. Vuoi sapere un segreto?” di Iliana Xander
Per le mamme che non si spaventano davanti ai lati più oscuri delle relazioni familiari, “Love, mom. Vuoi sapere un segreto?”, thriller psicologico dal ritmo serrato, è un regalo indicatissimo. Mackenzie Casper non è mai stata una figlia felice: sua madre Elizabeth, scrittrice di fama mondiale, con lei era distante e fredda fino alla crudeltà. Alla morte della donna, avvenuta in circostanze poco chiare, Mackenzie prova solo indifferenza. Ma proprio al funerale, sul sedile della sua auto, trova una busta misteriosa. All'interno, un foglio scritto nell'inconfondibile grafia della madre con una domanda raggelante: «Vuoi sapere un segreto?», chiusa da un doloroso «Love, Mom». Da quel momento, una serie di lettere farà emergere un passato di silenzi e reticenze. Mackenzie si troverà intrappolata in un gioco di specchi che la porterà a scoprire chi fosse davvero sua madre. Iliana Xander è lo pseudonimo dell'autrice, la cui identità è sconosciuta.
“Il tempo del la la la” di Luciana Littizzetto
Con il suo primo romanzo, Luciana Littizzetto rompe un tabù e ci racconta una fase della vita femminile ancora poco esplorata: la menopausa. “Il tempo del la la la” è la storia di tre amiche - Lola, Maura e Ida – che, tra un caffè al baretto di fiducia e una chat che non conosce tregua, affrontano un tempo in cui tutto sembra sbiadire, ma tutto può ancora succedere. Lola sta per compiere sessant’anni e combatte con la sensazione di perdere colore; Maura trascina un matrimonio per abitudine e Ida, la più spregiudicata, continua a ricominciare senza chiedere permesso. Sullo sfondo, Torino, protagonista anch’essa del romanzo. Un libro che tocca le emozioni con la leggerezza e l'ironia tipiche dell’autrice, che fa sorridere e commuovere con grazia.
Libri e romanzi sull’essere madre
La maternità può essere un porto sicuro, ma anche tempesta. In questa sezione abbiamo raccolto i titoli che, con voci diverse, raccontano cosa significhi essere madri e figlie: saghe familiari, memoir, romanzi crudi e avvincenti.
“Di madre in figlia” di Concita De Gregorio
Marilù, Angela e Adelaide sono le protagoniste di “Di madre in figlia”. Tre generazioni, tre epoche e tre stagioni della vita diverse. Marilù è la nonna, una donna che spaventa e affascina per la libertà con cui ha attraversato gli anni Settanta e che oggi vive quasi da eremita, in cima a un'isola selvaggia. Angela è sua figlia, cresciuta all'ombra di una madre percepita come distante, e Adelaide (Adè) è la nipote, adolescente iper-connessa ma insicura nel mondo reale. Il romanzo racconta la lunga estate in cui Adè viene affidata alla nonna: la prima regola è il sequestro dello smartphone. In quel silenzio forzato, tra i boschi e il mare, nonna e nipote imparano a conoscersi mentre, sullo sfondo, riemerge un antico segreto familiare che risale fino a una bisnonna guaritrice. Concita De Gregorio racconta il delicato confine tra proteggere e lasciare andare, tra il prendersi cura e l'inevitabile scontro tra madre e figlia.
“Paula” di Isabel Allende
Alcuni libri nascono dal dolore più devastante e si trasformano in luce, “Paula” di Isabel Allende è uno di questi. Scritto nel 1991 al capezzale della figlia ventottenne, scivolata in un coma irreversibile, è il cammino, lento e coraggioso, di una madre che si accosta all'evento più inaccettabile: la perdita della persona più cara. L’autrice tesse attorno al corpo di Paula un arazzo di ricordi, storie familiari e passioni, quasi a voler trattenere la figlia attraverso la forza delle parole. In questo rito di addio, Allende si prepara a congedarsi dalla presenza fisica di Paula per accoglierne lo spirito.
“L'amore molesto” di Elena Ferrante
Firmato dalla stessa autrice della saga “L’amica geniale”, il romanzo di Elena Ferrante - “L’amore molesto” - è ambientato a Napoli e inizia con un ritorno forzato: Delia deve tornare nella sua città natale in seguito alla morte della madre Amalia, annegata in circostanze misteriose. Cosa è successo davvero in quelle ultime ore? E chi era davvero Amalia, oltre a essere sua madre? Ripercorrendo le tracce lasciate dalla donna, Delia è costretta a ripensare ai momenti più cupi della propria infanzia: un concatenarsi di "amori molesti” che hanno segnato la sua vita. Dal romanzo è stato tratto l'omonimo film di Mario Martone.
“Il ballo” di Irène Némirovsky
Con la sua scrittura essenziale, Irène Némirovsky - scomparsa ad Auschwitz nel 1942 - condensa tutta la crudeltà della rivalità tra madre e figlia ne “Il ballo”, uno di quei libri che dicono tutto, in pochissime pagine. Protagonista è la quattordicenne Antoinette che, per vendicarsi della madre, donna volgare e narcisista, decide di gettare nella Senna gli inviti per il grande ballo destinato a celebrare l'ascesa sociale della famiglia nella Parigi bene. Antoinette trasforma l'umiliazione in una vendetta terribile, non premeditata e proprio per questo implacabile.
“Venuto al mondo” di Margaret Mazzantini
Vincitore del Premio Campiello 2009, “Venuto al mondo” è un viaggio che non lascia spazio a facili romanticismi. La storia inizia con Gemma che vola a Sarajevo insieme al figlio sedicenne, Pietro, per tornare nei luoghi che hanno segnato il suo destino. Ad attenderla c'è Gojko, l'amico poeta che anni prima la guidò verso l'amore della sua vita, Diego, il "fotografo di pozzanghere". Con un linguaggio crudo, Margaret Mazzantini racconta una storia d'amore appassionata e imperfetta, ma soprattutto la storia di una maternità cercata, negata e infine risarcita in modo inaspettato. Sullo sfondo, l'orrore della guerra in Bosnia.
Storie di madri e figli: libri per le mamme che amano leggere con i loro bambini
Uno dei regali più belli da fare a una mamma? Trascorrere momenti felici con i figli. Per le appassionate lettrici, per esempio, uno di questi potrebbe essere leggere un libretto al proprio bambino o giocare con le figure e i personaggi degli albi illustrati. I libri infatti sono l’occasione per stare insieme, coccolarsi e rilassarsi, prima di andare a dormire, nell’attesa di entrare dal pediatra o durante un viaggio in auto.
Se stai cercando un regalo per la Festa della Mamma o da donare a una donna che ha partorito da poco, ecco una selezione di albi illustrati, cartonati e favole che parlano di mamme e bambini.
“Ti voglio bene, mamma!” di Eric Carle
Dall'autore del celebre "Il Piccolo Bruco Maisazio", Eric Carle, ecco il libro perfetto per dire: "Ti voglio bene, mamma!". In un coloratissimo viaggio tra canguri, pinguini, scimmie e giraffe, il piccolo protagonista incontra tanti animali e ringrazia la sua mamma per essere guida, protezione e amore. Un regalo dolcissimo disponibile anche nella versione per la Festa del Papà. Età di lettura: da 3 anni.
“Io gomitolo, tu filo” di Alberto Pellai
Una delicata storia in rima del celebre psicoterapeuta Alberto Pellai spiega ai bambini (e ai loro genitori) il mistero dell’attaccamento e la bellezza dell’indipendenza. Attraverso la metafora di Mamma Gomitolo che si srotola per accompagnare il suo piccolo Filo, “Io gomitolo, tu filo” ripercorre le tappe della crescita: dalle prime parole al primo giorno di scuola. Una narrazione delicata, arricchita da un filo rosso che attraversa le pagine, per imparare a vivere con serenità il momento in cui i figli iniziano a esplorare il mondo da soli.
“Dov'è la mia mamma?” di Julia Donaldson e Axel Scheffler
Una scimmietta ha perso la sua mamma, ma per fortuna una farfalla gentile corre in suo aiuto! Il problema è che Scimmia non riesce a spiegare bene come sia fatta la sua mamma: non è un elefante, né un serpente o un ragno... “Dov'è la mia mamma?” è un racconto divertente e tenero tra rime e malintesi, firmato dalla creatrice del “Gruffalò”, Julia Donaldson, con le illustrazioni di Axel Scheffler. Età di lettura: da 3 anni.
“C'è solo una mamma come te” di Jess Racklyeft
“Nessuno mi abbraccia come te, nessuno mi fa sentire così speciale...”. Le mamme sono tutte diverse: coraggiose, giocherellone, tranquille… Ogni mamma è unica e meravigliosa. “C'è solo una mamma come te” di Jess Racklyeft è un omaggio a tutte le madri del mondo. Età di lettura: da 3 anni.
“Ascoltami, mamma” di Francesca Colusso
“Ascoltami, mamma” di Francesca Colusso è un albo dedicato all'importanza dell'ascolto e della presenza. "Quando mi ascolti sento che tutto si ferma", dice il piccolo protagonista. Un invito a tenersi per mano lungo il cammino, imparando a dare valore anche ai silenzi, che spesso sono pieni di tutto l'amore del mondo. Consigliato dai 3 anni.
“Io e la mia mamma” di Giovanna Mantegazza
“Io e la mia mamma” di Giovanna Mantegazza è un libro cartonato pensato per i più piccoli, dai 3 anni in su, interamente dedicato al rapporto con la mamma. Attraverso le attività quotidiane e le prime esperienze del bebè, questo libretto parla con semplicità della bellezza di stare insieme.
“Perché ti voglio bene” di Luca Tortolini
"E se sbagliassi tutto quello che faccio?" si chiede il cucciolo. La risposta della mamma è una promessa: "Ti sosterrò sempre". “Perché ti voglio bene” di Luca Tortolini celebra l'amore senza confini tra un cucciolo e la sua mamma, un legame indissolubile capace di superare ogni ostacolo, ogni tristezza e ogni momento di rabbia. Età di lettura: da 4 anni.
“La migliore mamma del mondo” di Sébastien Perez e Benjamin Lacombe
Chi è la migliore mamma del regno animale? Mamma ragno che si sacrifica per i piccoli o mamma cuculo che li affida ad altri? Questo splendido albo di grande formato presenta 17 ritratti di maternità, illustrati magistralmente da Benjamin Lacombe. “La migliore mamma del mondo” di Sébastien Perez è un bellissimo inventario delle maternità che dimostra come l'amore incondizionato sia l'unica legge universale. Età di lettura: da 5 anni.
“Mamma” di Helène Delforge
“Mamma” di Helène Delforge raccoglie 31 ritratti di madri di tutto il mondo. Diverse per cultura, epoca e stile, ma tutte accomunate dallo stesso sguardo quando tengono in braccio il proprio bambino. Un legame che dura una vita intera, anzi due. Età di lettura: da 6 anni.
Saggi e libri per donne in attesa e neomamme
Se cerchi un regalo per una neomamma, qui trovi una selezione di titoli pensati proprio per chi ha appena iniziato questo straordinario viaggio o sta crescendo un bimbo piccolo: saggi con le nuove scoperte delle neuroscienze, guide e consigli pratici per il primo anno di vita, riflessioni sull’essere madri oggi.
“Matrescenza. Gravidanza, parto, maternità: essere donna, diventare madre” di Lucy Jones
Dietro l’immagine idilliaca della maternità, si nasconde un vissuto complesso, che la giornalista inglese Lucy Jones esplora con onestà. La "matrescenza" è quel periodo di trasformazione profonda - paragonabile per intensità solo all'adolescenza - che investe il corpo, la mente e l'identità di una donna quando diventa madre. In “Matrescenza. Gravidanza, parto, maternità: essere donna, diventare madre”, l'autrice unisce la propria esperienza personale con una ricerca rigorosa che spazia tra neuroscienze, biologia, sociologia ed ecologia. Jones smonta l'idea che l'amore materno debba essere un processo lineare e totalmente altruistico, dando voce a chi, dopo il parto, si è sentita "smarrita" o pressata dalle aspettative sociali. Un libro che parla apertamente della fatica e della confusione e aiuta le madri a capire che le difficoltà non sono una colpa, ma parte di una metamorfosi straordinaria.
“Nella mente di una mamma. Come cambia il cervello delle donne in gravidanza e maternità” di Susana Carmona
La maternità è una delle metamorfosi biologiche più profonde che un essere umano possa attraversare. Nel suo “Nella mente di una mamma. Come cambia il cervello delle donne in gravidanza e maternità”, la neuroscienziata Susana Carmona, tra le firme della prestigiosa rivista Nature Neuroscience, ci guida alla scoperta di come la gravidanza ridisegni letteralmente il cervello femminile. Attraverso cambiamenti strutturali profondi, la mente della madre si adatta per potenziare l'empatia, la percezione e la costruzione del legame con il neonato.
“Lo faccio per me. Essere madri senza il mito del sacrificio" di Stefania Andreoli
In questo libro, la psicoterapeuta Stefania Andreoli scardina il mito del sacrificio materno, spiegando come la frase "lo faccio per me" non sia un atto di egoismo, ma una necessità per una maternità sana. Attraverso le storie e i dubbi raccolti nella sua esperienza clinica e sui social, in “Lo faccio per me. Essere madri senza il mito del sacrificio" l’autrice analizza le pressioni culturali che spingono le donne a trascurare lavoro, passioni e identità. Ribaltando i vecchi schemi, ci ricorda che la maternità deve aggiungere ricchezza alla vita di una donna, non toglierla: solo liberandosi dai sensi di colpa e restando fedeli a se stesse si può diventare madri migliori e costruire una società più consapevole.
“Pronti, si cresce! Guida pratica per saper osservare e accompagnare nella crescita i bambini da 0 a 12 mesi” di Davide Michienzi
«Farai pratica quando arriverà il bambino» è senza dubbio una delle frasi che i futuri genitori si sentono dire con maggior frequenza. “Pronti, si cresce! Guida pratica per saper osservare e accompagnare nella crescita i bambini da 0 a 12 mesi” ribalta l’idea che si debba imparare solo sul campo e dà ai neogenitori gli strumenti per arrivare preparati e consapevoli al primo anno di vita (0-12 mesi). Davide Michienzi spiega cosa fare e il perché di ogni gesto: dal babywearing alle posizioni per l'allattamento, dallo sviluppo motorio alla nanna. Una guida che aiuta ad affrontare l’ansia del "primo figlio" e a vivere la gioia di accompagnare ogni piccola, grande tappa della crescita.
“Quello che alle mamme non dicono. Crescere i bambini secondo la scienza senza affidarsi al sentito dire” di Claudio Olivieri
Quando nasce un figlio, nasce anche un genitore. E i genitori vengono sommersi da mille domande, ricevendo altrettante risposte basate sul "si è sempre fatto così". Il dottor Claudio Olivieri ha scritto “Quello che alle mamme non dicono. Crescere i bambini secondo la scienza senza affidarsi al sentito dire” perché sia una bussola scientifica con cui orientarsi tra i consigli della suocera e le leggende metropolitane che si trovano sui social. Con ironia e rigore, Olivieri invita a godersi la maternità senza ansie ingiustificate, sostituendo il sentito dire con il metodo scientifico e un pizzico di buonumore.
“Un'altra vita. Fare un figlio nell'era digitale” di Amanda Hess
Cosa significa diventare madre oggi, al tempo delle app, delle influencer e dello smartphone? Amanda Hess racconta il viaggio di una donna verso la maternità in un presente tecnologico che spesso punta a far sentire inadeguate le madri. In “Un'altra vita. Fare un figlio nell'era digitale” descrive la vulnerabilità di chi cerca certezze in rete finendo per sentirsi ancora più insicura. Eppure, tra la pressione del mondo digitale e l'ansia da prestazione, emerge una verità: internet non potrà mai sapere tutto di noi. E a volte, per riprendersi la propria vita, basta staccare lo sguardo dal telefono e posarlo sul proprio figlio.
Hai trovato il titolo giusto da regalare per la Festa della Mamma?
Le nostre proposte e molti altri libri dedicati alla maternità ti aspettano tra i nostri scaffali e nella nostra libreria online.