Salta al contenuto

Per gli acquisti online: spese di spedizione gratuite da 25€ - Per i soci Coop o con tessera fedeltà Librerie.coop gratuite a partire da 19€. 

EBOOK - epub 3
Dopo il diluvio - Librerie.coop

Dopo il diluvio

Protezione:   

Adobe DRM

€ 10,99
Dettagli
FORMATO epub 3
EDITORE Solferino
EAN 9788828221029
ANNO PUBBLICAZIONE 2026
CATEGORIA Pedagogia e discipline educative
LINGUA ita
Dispositivi supportati
Computer
E-Readers
iPhone/iPad
Androids
Kindle
Kobo

Descrizione

«Una delle cose che più mi colpisce – e mi fa soffrire – del nostro Paese è la totale incuria verso le giovani generazioni.» In uno dei campi più importanti della vita sociale, l’educazione dei più piccoli, stiamo sbagliando tutto. Riversiamo nelle loro vite e nelle loro menti violenza, avidità, sesso, l’idea che il mondo sia un luogo senza senso e senz’anima dominato dalla legge del più forte (una visione a cui, forse, ci siamo assuefatti noi per primi). Lasciamo che la tecnologia colonizzi l’infanzia, che la scuola si riduca a istruzione, che la famiglia perda autorevolezza e che il consumismo sostituisca la formazione della persona con la soddisfazione dei desideri. Vediamo ogni giorno i risultati nell’aumento delle patologie psichiatriche, nelle solitudini digitali, nei tragici casi di omicidi e reati commessi da giovanissimi. Eppure, una saggezza animale dovrebbe ancora parlare dentro di noi, suggerendoci che l’unica via di scampo è ritrovare la forza della coscienza, la bellezza della cultura, il legame con la natura, la speranza come fondamento dell’agire umano. E farli ritrovare ai nostri figli: perché ogni rinascita collettiva comincia dall’educazione di un bambino. Attraverso ricordi personali, riflessioni ed estratti da un tesoro di letture dedicate alla biologia, alla filosofia, alla letteratura e alla spiritualità, Susanna Tamaro mette sotto accusa molti dei dogmi contemporanei e denuncia il progressivo impoverimento dell’esperienza umana: la perdita della relazione, del limite, della volontà, del silenzio, della capacità di meravigliarsi. Un duro j’accuse, un’analisi e una proposta: tornare a essere noi per primi «modelli di vita per i giovani, e non vessilli impauriti del degrado».