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EBOOK - epub
Il punto dove scavare
Protezione:
Adobe DRM
€ 7,99
Dettagli
| FORMATO | epub |
| EDITORE | Bollati Boringhieri |
| TRADUTTORI | Francesca Pe' |
| EAN | 9788833937823 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2023 |
| CATEGORIA |
Storia |
| LINGUA | ita |
Dispositivi supportati
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Descrizione
«Un libro affascinante. Un compendio delle più famose conquiste archeologiche e al contempo un'analisi sottile di come la “scoperta” si sia evoluta.»
Greg Jenner, storica e autrice del podcast You’re Dead to Me
«Michael Scott ci racconta la storia dell'archeologia stessa. Un'indagine appassionante sull’ossessione dell’umanità per i resti fisici del proprio passato.»
Suzannah Lipscomb, storica e conduttrice televisiva britannica
«Se amate Indiana Jones, questo è il vostro libro.»
Dan Snow, storico e conduttore televisivo britannico
Non esiste civiltà che non sia rimasta affascinata dalle tracce dei propri predecessori: il passato è il canovaccio da cui prende forma lo spettacolo della nostra vita. Attraverso il racconto di otto scoperte sensazionali, Michael Scott ripercorre la storia dell’archeologia moderna – dalle spedizioni coloniali agli scavi più avanzati – portando alla luce trappole, maledizioni e tesori sepolti, e facendoci scoprire perché periodi e luoghi diversi hanno catturato la nostra immaginazione fino all’ossessione. Tra stele di Rosetta, guerrieri di terracotta, Machu Picchu, naufragi e mitiche principesse, incontriamo esploratori celebri e dimenticati e scopriamo come le grandi imprese archeologiche abbiano sempre intrecciato coraggio e determinazione, ma anche pressioni geopolitiche, conoscenza locale, scelte etiche discutibili e tanta, tanta fortuna. Dalle giungle del Sud America agli altipiani ghiacciati dell’Asia centrale, Scott rivela perché la scoperta del passato parla sempre del nostro presente e perché, come insegna Indiana Jones, la X non indica mai davvero il punto dove scavare.
Greg Jenner, storica e autrice del podcast You’re Dead to Me
«Michael Scott ci racconta la storia dell'archeologia stessa. Un'indagine appassionante sull’ossessione dell’umanità per i resti fisici del proprio passato.»
Suzannah Lipscomb, storica e conduttrice televisiva britannica
«Se amate Indiana Jones, questo è il vostro libro.»
Dan Snow, storico e conduttore televisivo britannico
Non esiste civiltà che non sia rimasta affascinata dalle tracce dei propri predecessori: il passato è il canovaccio da cui prende forma lo spettacolo della nostra vita. Attraverso il racconto di otto scoperte sensazionali, Michael Scott ripercorre la storia dell’archeologia moderna – dalle spedizioni coloniali agli scavi più avanzati – portando alla luce trappole, maledizioni e tesori sepolti, e facendoci scoprire perché periodi e luoghi diversi hanno catturato la nostra immaginazione fino all’ossessione. Tra stele di Rosetta, guerrieri di terracotta, Machu Picchu, naufragi e mitiche principesse, incontriamo esploratori celebri e dimenticati e scopriamo come le grandi imprese archeologiche abbiano sempre intrecciato coraggio e determinazione, ma anche pressioni geopolitiche, conoscenza locale, scelte etiche discutibili e tanta, tanta fortuna. Dalle giungle del Sud America agli altipiani ghiacciati dell’Asia centrale, Scott rivela perché la scoperta del passato parla sempre del nostro presente e perché, come insegna Indiana Jones, la X non indica mai davvero il punto dove scavare.