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La fine del pensiero. Inchiesta sulle condizioni dell'intelligenza e dello spirito critico nell'era digitale
€ 16,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | Rubbettino |
| EAN | 9788849890686 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Cinema e spettacolo Informatica Psicologia Scienze sociali |
| COLLANA / SERIE | Zonafranca |
| LINGUA | ita |
Descrizione
Il libro analizza le trasformazioni che la rivoluzione digitale, i social network, l'Intelligenza artificiale e il nuovo contesto geopolitico stanno producendo sulla capacità umana di comprendere la realtà e sviluppare un pensiero autonomo. L'autore sostiene che l'abuso di smartphone e piattaforme digitali stia riducendo attenzione, memoria, spirito critico e profondità cognitiva, soprattutto tra i più giovani. Attraverso dati scientifici, studi internazionali, il parere dei più autorevoli neurologi e psicologi e riferimenti filosofici, viene descritta una società sempre più dominata da algoritmi, informazioni frammentate e dipendenze tecnologiche che favoriscono superficialità, conformismo e manipolazione. Il testo evidenzia come l'identità personale, la capacità di concentrazione, la noia creativa, la lentezza del pensiero e il confronto con l'errore siano elementi indispensabili per la libertà individuale e la formazione di una coscienza critica. Nella fase storica attuale, caratterizzata da crisi politiche, sociali e culturali, il rischio è quello di delegare sempre più decisioni e giudizi alle macchine. Il libro si conclude con un invito a recuperare conoscenza, responsabilità e autonomia intellettuale per evitare che il progresso tecnologico si trasformi in una nuova forma di dipendenza e di servitù.