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Radici. La scuola di architettura di Napoli. Opere scelte
€ 14,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | CLEAN |
| EAN | 9788884979711 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Architettura e urbanistica |
| COLLANA / SERIE | Mostre e maestri di architettura |
| LINGUA | ita |
Descrizione
«Nei suoi quasi cento anni di vita, la Scuola di Architettura di Napoli ha inteso in diverse occasioni celebrare la sua storia ricordando il pensiero, il lavoro e l'influenza culturale dei suoi docenti e degli esponenti che per autorevolezza, ne hanno determinato il legame più profondo con la società e con la città. Non ultimo, il recente volume dal titolo: Radici #1. La Scuola di Architettura a Napoli: i maestri e le opere. Dalla fondazione al dopoguerra (1927-1945), curato da R. Capozzi, E. Formato, G. Menna e A. Pane, ha voluto inaugurare un ciclo di iniziative basate sulla ricostruzione storica delle tendenze e sulla riflessione critica sui docenti della Facoltà, da ricordare come dei veri e propri Maestri di Architettura, che hanno dato lustro alla Scuola conformando quell'ambiente culturale in cui si è sviluppata a Napoli una robusta tradizione disciplinare. Una tradizione fatta di idee, scritti, progetti e realizzazioni che hanno costituito un riferimento culturale per l'intero movimento dell'Architettura nel nostro contesto urbano e regionale, con il rilevante significato di rendere chiare le fertili relazioni di scambio reciproco e di relazioni tra Scuola e società locale. Queste Radici, dunque, hanno per il nostro attuale Dipartimento di Architettura un significato simbolico che va oltre la mera ricostruzione storico-critica delle diverse stagioni della Facoltà, trasformatasi, poi, in Dipartimento nel 2013 a seguito della Riforma dell'Università. Il termine radici, infatti, rappresenta la figura di un flusso di continuità mai interrotto, una struttura su cui fonda un fascio complesso di attività che rendono il senso più profondo di ciò che è oggi la nostra Scuola, come istituzione di formazione e di ricerca con una forte attitudine al trasferimento dei saperi e delle competenze verso il territorio, in forma di "valorizzazione delle conoscenze".» dalla presentazione di Michelangelo Russo.