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Il mondo e l'altro mondo. De' quattro novissimi. Dialogo escatologico - Librerie.coop

Il mondo e l'altro mondo. De' quattro novissimi. Dialogo escatologico

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€ 10,00
Dettagli
FORMATO Brossura
EDITORE Otto/Novecento
EAN 9788887734621
ANNO PUBBLICAZIONE 2026
CATEGORIA Letteratura
Religioni
Scienze sociali
COLLANA / SERIE Adularia Minima
LINGUA ita

Descrizione

"Il mondo e l'altro mondo. De' quattro novissimi. Dialogo escatologico" fu pubblicato sulla «Rivista bolognese» nel 1868. Il dialogo affronta una domanda che riguarda ogni uomo: se la morte rappresenti il passaggio a una vita eterna o la fine definitiva dell'individuo. Ma Imbriani non svolge una trattazione teologica dei quattro novissimi - morte, giudizio, inferno e paradiso - né fa parlare allegorie. Mette invece in scena, nel fondo di un cimitero, il confronto fra Simplicio, morto credente che attende invano la conferma delle promesse religiose, e Sepolti, voce razionalistica e materialistica che gli oppone il silenzio dell'aldilà e la realtà del nulla. Ne nasce una prosa insieme filosofica, anticlericale, grottesca e comica, nella quale la discussione sull'immortalità si intreccia alla critica della rassegnazione, dell'ascetismo e del sacrificio della vita presente in nome di una ricompensa futura. "Il mondo e l'altro mondo. De' quattro novissimi. Dialogo escatologico" occupa un posto peculiare nell'opera imbrianesca e nella letteratura italiana dell'Ottocento. Riprende la tradizione dei Dialoghi dei morti di Luciano e la mediazione moderna delle Operette morali leopardiane, ma la conduce in una direzione più aspra, corporea e linguisticamente eccentrica. L'aldilà non è qui uno spazio di consolazione: è una tomba affollata di morti che parlano, litigano e ragionano; e la metafisica è costretta a misurarsi con il corpo, la decomposizione, il desiderio di vivere e il terrore di non essere più. Con un'Avvertenza di Benedetto Croce.