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Politica della malvagità. Il bene e il male nell'era di Trump, Putin e Netanyahu - Librerie.coop

Politica della malvagità. Il bene e il male nell'era di Trump, Putin e Netanyahu

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€ 20,00
Dettagli
FORMATO Brossura
EDITORE UTET
TRADUTTORI M. Maraschi
EAN 9791221223736
ANNO PUBBLICAZIONE 2026
CATEGORIA Filosofia
LINGUA ita

Descrizione

Siamo ormai abituati a vedere il mondo come uno sterminato scacchiere geopolitico, governato da interessi economici e strategici. Se fino a qualche anno fa questo si riduceva ad accordi commerciali e guerre silenziate ai margini del mondo, ciò che oggi succede in Ucraina, a Gaza o in Iran ha alzato la posta. Cominciamo a sentirci invischiati in una guerra tra bande globale, dove a ogni mossa segue una contromossa, calcolata o istintiva che sia, ma comunque interessata e intrinsecamente amorale. Non sembra proprio esserci più spazio per ragionare di "bene" e "male": ci appaiono categorie ingenue, indegne di un dibattito serio. E se stessimo sbagliando tutto? Susan Neiman, filosofa ebrea americana trapiantata in Germania, torna con un nuovo esplosivo pamphlet che trova in Donald Trump il campione inconsapevole di questa Politica della malvagità. Ma, a ben vedere, questo mondo privo di morale non è nato con lui: Neiman scandaglia la storia e la filosofia, ricostruendo con pazienza e onestà intellettuale ogni singolo passaggio in cui abbiamo scientemente abbandonato un pezzo della nostra capacità di discernere il bene dal male. Spesso lo abbiamo fatto con le migliori intenzioni, come quando abbiamo preferito il razionalismo alle fedi religiose o nazionalistiche che a lungo hanno incendiato il mondo; o come quando abbiamo visto nel marxismo la chiave per ribellarci alle ingiustizie del capitale; o ancora quando abbiamo pensato che snidare i rapporti di forza o il darwinismo latente di ogni situazione fosse il modo giusto per non farsi ingannare dalla propaganda; per ultimo, quando abbiamo creduto che la sinistra dovesse aggiornarsi diventando woke, frantumando il fronte comune in mille piccole battaglie identitarie. Eppure, ci ricorda Neiman in pagine dense e argute, è proverbialmente lastricata di buone intenzioni la strada per l'inferno.