Per gli acquisti online: spese di spedizione gratuite da 25€ - Per i soci Coop o con tessera fedeltà Librerie.coop gratuite a partire da 19€.
2084
€ 18,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | Youcanprint |
| EAN | 9791224088639 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Letteratura |
| LINGUA | ita |
Descrizione
Il romanzo 2084 di Giovanni Susini è un omaggio a 1984 di George Orwell, ambientato esattamente un secolo dopo, in una Roma del 2084. La Terza guerra mondiale (2039-2045) si è conclusa con una "quiete oppressiva e instabile", dove la libertà è stata scambiata con la stabilità, e il caos con un ordine totale imposto da un Sistema onnipervasivo che sorveglia e orienta le esistenze. Il tema centrale è la riflessione sul ruolo delle nuove tecnologie e il rischio che l'umanità abbia creato qualcosa destinato a sfuggire al suo controllo. Il racconto è guidato dal rapporto tra Vittorio Fabbri, un medico di famiglia che resiste all'allineamento del Sistema, e Giulia Alderighi, una giovane dottoressa ricercatrice. Le loro vite si incrociano attraverso Virna Sarteschi, madre di Giulia e paziente "difficile" di Vittorio. Si scopre che Vittorio era il medico presente anni prima alla tragica scena del suicidio di Vanessa, la sorella minore di Giulia, un trauma archiviato che spiega la fragilità e il bisogno di controllo di Virna. Giulia, inizialmente una brillante ricercatrice nel policlinico ipertecnologico del Professor Carlo Santini, si disillude con la medicina astratta e priva di contatto umano. Un'esperienza al di fuori del protocollo la spinge a lasciare il laboratorio e a chiedere di lavorare nello studio di Vittorio, dove impara che i sintomi fisici sono spesso solo la maschera di un disagio profondo e non misurabile. Mentre il loro rapporto professionale si approfondisce, sfociando in una relazione sentimentale che entrambi cercano di nascondere, il Sistema si accorge delle loro "deviazioni" relazionali, inviando avvertimenti. La loro crescente insofferenza è intercettata anche dall'ex mentore di Giulia, Santini, che si rivela essere un ingranaggio del Sistema. La loro opposizione trova una via d'azione grazie a Cosimo, il gestore della trattoria, che li mette in contatto con Tommaso Marini, collega di Vittorio e amico di Giulia. Tommaso è l'ultimo anello della catena di una rete clandestina nota come "L'Alleanza per la Liberazione". Durante un incontro in casa di sua madre, Beatrice De Angelis, Tommaso rivela di soffrire di ipermnesia, una memoria totale che gli permette di fungere da database non tracciabile del movimento. La sua organizzazione è legata alla "Federazione della Preghiera delle origini", che fornisce sia legittimazione morale sia una rete capillare per l'opposizione al controllo del Sistema. Vittorio e Giulia, ormai alleati, sono pronti ad affrontare una lotta silenziosa contro il potere invisibile.