Salta al contenuto

Per gli acquisti online: spese di spedizione gratuite da 25€ - Per i soci Coop o con tessera fedeltà Librerie.coop gratuite a partire da 19€. 

Favole e facezie - Librerie.coop

Favole e facezie

Disponibile in 7-10 gg lavorativi ?
€ 14,00
Dettagli
FORMATO Brossura
EDITORE Abscondita
EAN 9791254723371
ANNO PUBBLICAZIONE 2026
CATEGORIA Letteratura
COLLANA / SERIE Miniature
LINGUA ita

Descrizione

Che Leonardo avesse una naturale inclinazione per la scrittura e che si compiacesse di una prosa espressiva e ricca di vocaboli inconsueti è dimostrato dalle sue annotazioni giovanili, ma l'ambizione di farsi scrittore si delinea con precisione ai tempi del Codice Trivulziano, traducendosi nell'urgenza di ampliare e nobilitare il proprio vocabolario. Ed emerge nello stesso tempo l'esigenza di dare una forma sistematica alle proprie ricerche conferendo loro la veste del "libro" o del trattato. Come è noto, egli non riuscì mai a «mettere per ordine alli lochi loro secondo le materie che essi tratteranno» gli innumerevoli fogli che contenevano le sue riflessioni, cioè a dare forma compiuta a quei libri sempre vagheggiati e mai portati a termine. E accade lo stesso anche per quei componimenti che esulano dalla sfera scientifica e si collocano nell'ambito della prosa "di intrattenimento". Le favole e le facezie di Leonardo - che pure non approdarono mai a una redazione unitaria - vennero composte quasi tutte nel periodo sforzesco, facendoci intuire come quel tipo di narrazione fosse anche destinata alla conversazione e avesse come ascoltatori privilegiati i personaggi legati alla corte. Lo ricorda anche Vasari quando afferma che Leonardo «era tanto piacevole nella conversazione, che tirava a sé gli animi delle genti». Nel saggio di accompagnamento, la curatrice Maria Teresa Fiorio - già direttrice delle Civiche Raccolte d'Arte di Milano e soprintendente dell'Accademia di Brera, dal 2018 membro della Commissione Nazionale Vinciana -, alla luce dei documenti attestanti i libri posseduti o consultati da Leonardo, illustra come alle spalle di questi racconti si avverta la presenza di quella letteratura che annovera sia grandi classici come le favole di Esopo e la Naturalis Historia di Plinio, sia testi popolari a sfondo moralistico come il Fiore di Virtù, sia, infine, fonti autorevoli come L'Acerba di Cecco d'Ascoli, gli Apologi e le Intercenales di Leon Battista Alberti.