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Il fantasma dell'Opera
€ 16,00
Dettagli
| FORMATO | Brossura |
| EDITORE | Fermento |
| TRADUTTORI | A. Ricciardi |
| EAN | 9791258050602 |
| ANNO PUBBLICAZIONE | 2026 |
| CATEGORIA |
Horror e Gotica |
| LINGUA | ita |
Descrizione
L'edizione Fermento restituisce la velocità, l'ironia, il mistero e le improvvise accelerazioni del romanzo attraverso un italiano naturale per il lettore di oggi, intervenendo sulle forme che in traduzioni più datate possono creare una distanza non necessaria dal testo di Leroux. Prima della maschera diventata leggenda, dei film e dei musical, c'era il romanzo di Gaston Leroux: un intreccio di amore, terrore, mistero e ossessione ambientato nei corridoi e nei sotterranei dell'Opera di Parigi. Un uomo che sembra attraversare i muri. Una voce senza corpo. Un palco che nessuno può occupare. Un macchinista trovato impiccato. Ventimila franchi che spariscono sotto gli occhi dei direttori. Sotto il teatro, un lago, una casa segreta e un uomo che ha trasformato l'Opera nel proprio regno. Christine Daaé è una giovane cantante dell'Opera di Parigi. Da mesi una voce misteriosa le impartisce lezioni e diventa un talento che lascia Parigi sbalordita. Ma dietro la voce esiste un uomo. Si chiama Erik. Vive nascosto nei sotterranei del teatro dell'Opera, conosce ogni botola e ogni corridoio dell'edificio, può apparire e scomparire senza essere visto e ha fatto della paura uno strumento di potere. Quando comprende che Christine ama il giovane visconte Raoul de Chagny, ciò che era nato come fascinazione musicale si trasforma in una storia di gelosia, rapimenti, minacce e fughe attraverso il labirinto sotterraneo del teatro. Leroux costruisce un romanzo nel quale il soprannaturale viene continuamente evocato e continuamente sfidato dalla ragione. Al centro resta Erik, molto diverso dalle versioni romanticizzate che il personaggio avrebbe conosciuto nel corso del Novecento. Il romanzo non nasconde i suoi crimini e non rende innocua la sua ossessione per Christine, ma lo rende contemporaneamente colpevole, geniale, ridicolo, vulnerabile e infine capace di rinunciare a ciò che aveva tentato di ottenere con la forza. La traduzione contemporanea Fermento non riscrive Il fantasma dell'Opera e non ne semplifica la trama. Conserva episodi, personaggi, digressioni, humour e oscurità dell'originale, rendendo invece più fluide per il lettore di oggi le costruzioni, le espressioni e le soluzioni italiane che possono appesantire inutilmente un romanzo nato per trascinare il pubblico da un mistero al successivo.